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Sul suo profilo Facebook Gianluca Lipani ha 3310 amici. Posta roba innocente, indistinguibile da quella dei suoi coetanei. Calcio, humour greve, battute sulla nuova Miss Italia e foto d con la fidanzatina, che gli scrive: la persona più bella del mondo.

Comincia dalla pratica, partecipando a spettacoli in teatri locali, poi si presenta per un’audizione alla Royal Academy of Dramatic Arts di Londra. Vince una borsa di studio e frequenta la più prestigiosa scuola di recitazione inglese per ben due anni, stringendo amicizia con i suoi compagni di studi: Albert Finney, Alan Bates e Richard Harris (con il quale stringerà una lunga e duratura amicizia). Debutta così sul palcoscenico a soli 17 anni all’Old Vic di Bristol e da allora non si ferma un attimo, passando di compagnia in compagnia, dalla Royal Shakespeare Company all’Old Vic di Londra, dalla Royal Court Theatre al National Theatre, con un repertorio che va da “The Long and the Short and the Tall” (1959) a “The Taming of the Shrew”, da “Il Mercante di Venezia” a “Troilus and Cressida”, senza dimenticare “Amleto”, “Baal”, “Ride a Cock Horse”, “Giunone e il pavone”, “Man and Superman”, “Aspettando Godot”, “Zio Vanya” e “Present Laughter”.

Per questo motivo, i registi più in voga dello star system, la reclutano nei loro film: Le ragazze dei quartieri alti, Il Gatto. E il cappello matto, Man on Fire Il fuoco della vendetta, 9 vite da donna (grazie al quale vince il Leopardo di Bronzo al Festival di Locarno come Miglior attrice assieme a tutto il cast femminile del film) e l’horror Nascosto nel buio.Diventata un’attrice hollywoodiana di tutto rispetto, membro della Croce Rossa, ma soprattutto degli scouts, diventa la figlia di Tom Cruise ne La guerra dei mondi, per la regia di Steven Spielberg, ma è stata definita “un mostro di bravura” per il suo ruolo in Dreamer La strada per la vittoria di John Gatins, scippando le scene con vezzi, monologhi da io so tutto e nevrosi, a due veterani del grande schermo come l’indimenticabile Kris Kristofferson e Kurt Russell. la protagonista nel 2006 di La tela di carlotta, film per famiglie tratto dall’omonimo classico per l’infanzia; ancora un progetto dedicato ai più piccoli nel 2008, quando presta la voce alla protagonista nella versione originale di Coraline e la porta magica.

Nel contempo, sporadicamente, recita, apparendo in qualche telefilm (Quelli della speciale, 1992). Poi arriva Tarantino che proclama la Bouchet sua musa ispiratrice e tutto cambia: la Bouchet ha un piccolo ruolo nel film di Martin Scorsese Gangs of New York (2002) con Leonardo DiCaprio, Cameron Diaz e Daniel Day Lewis; entra a lavorare nelle soap Incantesimo 6 (2003) e Un posto al sole (2004), passando poi a film tv come Diritto di difesa (2004), La provinciale (2006) e i telefilm Capri (2006) e Ho sposato uno sbirro (2007). Riprende persino il cinema accanto a Gérard Depardieu in Bastardi (2007), insomma, oggi la Bouchet è accolta benissimo dalla critica, che invece un tempo la snobbava.

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